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Le origini dell'Istituto

Le origini dell'Istituto

Nel movimento di rinascita religiosa avvenuto in Francia agli inizi del XIX secolo, trova il suo posto l’Istituto Adorazione, fondato a Lione nel 1820 dalla giovane religiosa Madre Giovanna Francesca, al secolo Carolina Boudet Choussy de Grandpré, e dal missionario Padre Leonardo Furnion. Lo scopo era quello di ristabilire con L’Adorazione il primato di Dio e di rieducare i giovani ed i bambini alla vita cristiana, come bisogno urgente in un’epoca sconvolta dagli orrori della Rivoluzione Francese.

La Fondazione di Torino

L’istituto Adorazione di Torino fu fondato da un gruppo di religiose appartenenti alla Congregazione, partito dalla Casa madre di Lione il 19 settembre 1882. Tra i disagi degli inizi, il piccolo gruppo, guidato da Madre Marie Léonie, si sistemò nella Villa Schenone, al 109 di Via della Brocca, oggi Viale Giacomo Curreno; con il passare del tempo, per accogliere le allieve sempre più numerose, fu necessario costruire altri edifici. L’inaugurazione solenne del grande complesso avvenne nel 1890.

La Scuola dell’Adorazione ha 130 anni

L’Istituto dell’Adorazione sorse anche e soprattutto come collegio, alla direzione del quale fu chiamata Madre Marie Cécile che, avendo titoli di studio sia francesi sia italiani, lo diresse magistralmente per cinquant’anni. Madre Marie Cécile (1851-1932) fu grande educatrice ed ottima insegnante, ferma e illuminata nella fede, piena di buon senso, sempre decisa nelle sue azioni, ma estremamente rispettosa della libertà e dell’individualità delle giovani. Qualità che le meritarono gratitudine, stima e ammirazione da parte di molti. Dopo la sua morte, la direzione degli studi fu affidata a Madre Maria Caterina Cadorna (1882-1971), figlia del generale Luigi Cadorna, la quale era anche Superiora della comunità. Sotto la sua guida esemplare l’istituto ebbe un grande incremento sia riguardo agli studi, sia al numero delle allieve. In sua memoria si intitola oggi l'Istituto Adorazione Cadorna, che prosegue e rinnova l'opera delle sue generose fondatrici.

Ultima modifica ilLunedì, 29 Aprile 2013 17:18
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