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News (135)

Comunicato Insegnanti Infanzia e Primaria

noisiamoinvisibili

Il presente è per informare le famiglie degli allievi che frequentano le scuole paritarie cattoliche sulla sensibilità del Governo italiano nei nostri confronti.

Nell'ultimo "Decreto rilancio", mancano interventi concreti per la scuola Primaria e Secondaria Paritaria.

La riapertura in sicurezza settembre, comporterà inevitabilmente dei costi a carico delle nostre scuole - perché non considerarle alla stessa stregua di quelle statali che riceveranno cospicui stanziamenti? Dov'è finita la famosa legge n. 62 del 2000? Non siamo forse scuole pubbliche a tutti gli effetti? Non esiste forse l'articolo 33 della Costituzione della Repubblica italiana che recita :"...la legge nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali...".

In settimana auspichiamo che gli emendamenti a nostro sostegno, espressi da alcune forze politiche, vengano presi in considerazione dal Governo. In merito c'è un interessante articolo sul settimanale AVVENIRE.

Dunque care Famiglie, facciamoci sentire ribadendo con forza:"Non siamo invisibili!".

I docenti della scuola Primaria e d'Infanzia

La superiora suor Bernadette

Il Direttire Didattico

Prof Roberto Allora

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Care Famiglie, Insegnanti, Collaboratori, Collaboratrici, Bambini,

Care Famiglie, Insegnanti, Collaboratori, Collaboratrici, Bambini,
giunga a Voi il mio affettuoso saluto, ovunque voi siate. Ho pensato di salutare ognuno di Voi, inviandovi questo messaggio che vuole essere un segno di vicinanza e di affetto.

Sono tante le riflessioni che inondano la nostra mente in questo momento in cui siamo costretti, più del solito, a restare in casa, dando così il nostro povero contributo per aiutare a fermare questa pandemia di corona virus. Mi sono chiesta, ma se corona virus potesse parlare cosa direbbe? Se potesse scrivere una lettera, come si esprimerebbe? Penso che si esprimerebbe cosi:"adesso fermatevi, non muovetevi, non è più una richiesta, ma un obbligo". Questa pandemia è una piaga dell'umanità. In questo momento buio, di sofferenza, di paura, di angoscia, lasciamo spazio a Dio. Lui ci parla, ascoltiamo la sua saggezza. Diamo retta alla nostra coscienza e al nostro buon senso. Impariamo a sorridere con gli occhi, andiamo oltre ciò che è terreno. Questo momento ci fa capire che siamo piccoli, impotenti, indifesi, guardiamo a colui che ha portato le sofferenze degli uomini sulla croce, il nostro Salvatore Gesù Cristo morto e risorto, che ciò porti nuove speranze e sollievo. Augurando a tutti Voi Buona Pasqua.

Suor Bernadette

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